Medicina nucleare: cos’è, come funziona e il suo ruolo nella diagnosi precoce

La medicina nucleare è una branca specialistica della medicina che consente di diagnosticare e trattare diverse patologie, incluse molte forme di tumori, attraverso l’utilizzo di piccole quantità di radiofarmaci, sostanze radioattive sicure e ben tollerate.
Questi composti permettono di studiare struttura e funzionalità di organi e tessuti in modo non invasivo, indolore e altamente accurato, individuando eventuali anomalie anche nelle fasi iniziali della malattia.

Come funziona la medicina nucleare

Quando un organo o un tessuto presenta un’alterazione nel funzionamento, la concentrazione del radiofarmaco può risultare maggiore o minore rispetto alla norma, rendendo più semplice l’individuazione del problema.

I radiofarmaci non hanno solo finalità diagnostiche: in alcuni casi vengono utilizzati anche a scopo terapeutico, poiché riescono a concentrarsi selettivamente nei tessuti malati, rilasciando radiazioni che ne determinano la distruzione, preservando quanto possibile i tessuti sani.

Tra le principali applicazioni terapeutiche della medicina nucleare troviamo:

  • trattamento dell’ipertiroidismo
  • trattamento della policitemia vera
  • terapia intra-articolare della sinovite cronica associata all’artrite reumatoide
  • trattamento delle metastasi ossee da carcinoma prostatico

 

Vantaggi e benefici della medicina nucleare

Rispetto ad altre metodiche diagnostiche, la medicina nucleare è estremamente sensibile nell’individuare alterazioni funzionali degli organi, spesso prima che compaiano modificazioni strutturali evidenti. Per questo motivo permette:

  • una diagnosi precoce
  • una più accurata valutazione della gravità e diffusione della malattia
  • una scelta terapeutica più mirata
  • il monitoraggio dell’efficacia di un trattamento
  • l’adattamento della terapia in base alla risposta clinica
  • il controllo dell’evoluzione della patologia e la possibile individuazione di recidive

 

Medicina nucleare in SYNLAB: l’eccellenza dell’Istituto SDN di Napoli

L’Istituto SDN, centro di eccellenza SYNLAB nato a Napoli oltre 40 anni fa, rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale nel settore grazie all’unione tra lunga esperienza, tecnologie d’avanguardia e un’elevata specializzazione nella diagnosi per immagini.

All’interno della struttura sono offerte due principali tipologie di esami di medicina nucleare:

 

PET e metodiche ibride (TC-PET, RM-PET)

La PET – Tomografia a Emissione di Positroni – è una delle metodiche diagnostiche più innovative e utilizzate, soprattutto in ambito oncologico e neurologico.
Grazie alla somministrazione di radiofarmaci, la PET consente di:

  • individuare precocemente la presenza di tumori
  • valutarne dimensioni, localizzazione e attività
  • monitorare la risposta ai trattamenti
  • rilevare eventuali recidive con elevata precisione

Le metodiche ibride combinano la PET con TAC o RM, offrendo immagini ancora più dettagliate.

 

Scintigrafia o tomoscintigrafia

La scintigrafia è un esame diagnostico che utilizza quantità minime e innocue di radioattività per ottenere immagini dell’organo o degli organi studiati.
Gli specialisti possono così valutare:

  • funzionalità degli organi
  • presenza di anomalie o lesioni
  • stato generale di salute del distretto esaminato

È una metodica molto utile in campo cardiologico, endocrinologico, nefrologico e ortopedico.

Direttore Medico: Dott. Marco Caputo (CMO)
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