Disbiosi intestinale: cos’è e come prevenirla

La disbiosi intestinale è un’alterazione dell’equilibrio del microbiota, cioè l’insieme di microrganismi (batteri, virus e funghi) che popolano l’intestino e svolgono funzioni fondamentali per la salute. Un microbiota in equilibrio contribuisce alla difesa da agenti patogeni, alla produzione di sostanze utili e al corretto funzionamento dell’intero organismo.

Ogni individuo possiede un microbiota unico, il cui patrimonio genetico è circa 100 volte superiore a quello del genoma umano. Mantenere questo equilibrio è essenziale, soprattutto in presenza di alcune condizioni, come ad esempio:

  • Disturbi digestivi e intestinali
  • Sovrappeso e regolazione di fame e sazietà
  • Gravidanza e allattamento
  • Menopausa e rischio osteoporosi
  • Problemi della pelle
  • Ansia, stress e insonnia

Quando l'equilibrio del microbiota si altera e proliferano batteri “cattivi”, può insorgere irritazione intestinale con effetti negativi sul benessere quotidiano.

 

Disbiosi intestinale: le principali cause

Le cause della disbiosi possono essere molte e differenti. Tra le più comuni troviamo:

  • Alimentazione scorretta (troppi zuccheri, grassi, alimenti industriali)
  • Stress psico-fisico
  • Uso eccessivo di farmaci, in particolare antibiotici e anti-secretori
  • Invecchiamento
  • Patologie del tratto gastrointestinale
  • Malattie infiammatorie croniche, obesità, tumori, colite

 

Sintomi della disbiosi intestinale

La disbiosi può manifestarsi con diversi sintomi, tra cui:

  • Dolore addominale
  • Gonfiore e meteorismo
  • Flatulenza
  • Diarrea o stitichezza

L’infiammazione dei villi intestinali causata dalla disbiosi può provocare intolleranze alimentari indirette, cioè non legate a un singolo alimento ma all’incapacità dell’intestino irritato di assorbire correttamente i nutrienti. Per risolverle è necessario trattare la causa: l’infiammazione intestinale.

 

Diagnosi della disbiosi: quali test esistono?

Per diagnosticare la disbiosi è possibile effettuare specifici test di laboratorio basati sull’analisi dei batteri presenti nelle feci.
Nei centri SYNLAB è disponibile myBIOME, un test di sequenziamento metagenomico che analizza il 100% dei microrganismi intestinali, valutando:

  • Presenza e quantità dei vari ceppi
  • Equilibri tra le specie
  • Eventuali squilibri da correggere

 

Come prevenire e trattare la disbiosi intestinale

Per curare o prevenire la disbiosi è fondamentale adottare uno stile di vita sano e intervenire sull’alimentazione:

Alimentazione consigliata

  • Dieta povera di zuccheri e grassi
  • Maggior apporto di fibre, vitamine (come la vitamina D) e polifenoli

Stile di vita

  • Regolare attività fisica
  • Gestione dello stress
  • Sonno adeguato
  • Evitare fumo e alcol

Supporto con probiotici

L’assunzione di probiotici – come Lattobacilli e Bifidobatteri – può aiutare a riequilibrare il microbiota e migliorare la funzionalità intestinale.

 

Riconoscere e affrontare tempestivamente la disbiosi intestinale è fondamentale per preservare il benessere generale e migliorare la qualità della vita. Uno stile di vita equilibrato, un’alimentazione mirata e l’utilizzo di probiotici possono contribuire in modo efficace a ristabilire l’equilibrio del microbiota. Valutare la propria situazione tramite test specifici, come myBIOME, permette inoltre di intervenire in modo personalizzato e mirato, favorendo un intestino più sano e un organismo più forte.

 

Direttore Medico: Dott. Marco Caputo (CMO)
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